Sunday, April 20, 2008

ritorno a Libertini

Vasto, sabato 12 aprile

Era dal 26 dicembre 2004, quel brutto giorno dello tsunami, che non surfavo in questa bella baia nella mia terra. I giorni di scirocco che portano onda dalle mie parti non sono frequenti, purtroppo, quindi anche una discesa giù per il fosso con la 9.2 vale gli sforzi, se questo poi significa godersi, magari in solitaria, onde lunghe e docili tipiche di un point break.
Anche questa volta le attese non sono state vane: seppur piccole, al massimo mezzo metro, le sinistre che partivano da sotto la punta a nord della baia regalavano discese tranquille e interminabili fino a metà spiaggia.
Welcome back Libertini, la mia Noosa Heads tascabile! (ok lo so, di là sono destre... ma siamo nell'altro emisfero...)

Sunday, April 13, 2008

Uovo a la coque

Finale Ligure, 6 aprile

Finalmente il riscatto, dopo una settimana.... torno sul luogo dell'omicidio, con la stessa arma, la 6.4 della transizione....
Come per le previsioni del tempo, le code in autostrada, i successi al botteghino di un film, allo spot della Piaggio sembrano valere le leggi della matematica del Caos: non si riuscirà mai a capire le ragioni per cui c'è già folla in acqua la mattina di un sabato alle 7 e non a metà di una domenica di sole.... sta di fatto che in acqua ci sono solo i Waxers (anche quelli in pensione....)
e si regalano un'altra di quelle giornate mitiche tipo il fantastico weekend di maggio di due anni fa che si fa ancora ricordare. Ho fatto bene a riportarmi la tavoletta, è questione di autostima: ho ripreso confidenza con lo spot, forse grazie anche al minor affollamento di orchi urlanti come la volta scorsa, ma ho preso piu onde questa volta che in una giornata ordinaria ad Andora con il long... meglio così.
DB ormai ha preso il brevetto di volo con il suo fish, ed è ancora più
esaltato quando in acqua entra Michele, un local-guru che con il suo egg 7 piedi fa vedere dei veri numeri (pur ostinandosi a partire con la pinna davanti, nonostante i miei suggerimenti....) per poi tornarsene allegro a Varigotti col suo longskate.... chapeau... Kakko è in versione esotica, cioè maldiviana, e si sveglia solo a metà giornata, torando il solito Kakko, ma giusto in tempo per procurarmi il primo ding serio sulla mia tavola, prontamente rimessa a posto dalle mani esperte da pranoterapeuta della resina di Andrea.
Un mese ricco di onde, va detto, se è vero che adesso che sto postando questo report sono già indietro di uno (ho surfato ieri a Vasto, ma ve lo racconto dopo...) e che i ragazzi sono appena rientrati da una session versiliese che non vedo l'ora di poter aggiungere al diario dei terraioli.
E non dimentichiamo nel frattempo che
già da ieri sono cominciate le prodezze maldiviane (nel senso proprio di boat trip alle maldive ...) della coppia macho-gay più autolesionista che faccia parte di questa allegra banda di svitati.... questo blog sta diventando un lavoro!

Saturday, March 22, 2008

Ovo sodo

Finale Ligure, sabato 22 marzo

Eccomi a commentare una delle più grosse mareggiate che, a sentire i TG di regime, non si vedeva da cinquant'anni. Ci armiamo di coraggio, caffé, té caldo e tavole e partiamo all'alba, anzi un po' prima, io e Db alle 5, Kakko e il Prof ci seguono poco dopo.
Ponente è l'unica destinazione sensata e praticabile, il mare fuori a guardare le carte in effetti resta enorme dopo la sfuriata notturna. La scelta di partire presto ci permette di evitare gli ingorghi pasquali e di arrivare a destinazione alle 7, con un freddo pungente e già cinque persone in acqua...

Si sta meglio dentro che fuori, come al solito con quella temperatura; mi piazzo subito sulla spalla di una lunga destra e aspetto il mio turno...
Il turno arriva proprio mentre arrivano anche Kakko e il Prof... Db sta risalendo da una delle prime onde della giornata, il takeoff di Finale è comodo, mi accompagna, mi si apre davanti un'autostrada che porta fino a Genova, mi tiro su e mi preparo alla parete verde che solo Finale sa regalare.... cado! cado come il peggiore dei cazzoni, vado giù incredulo.... già quello è un segnale su quello che mi regalerà la giornata dell'anno.... Resto comunque sulla spalla insieme ai fantastici 4, non mi va di buttarmi sul picco già popolato di una decina di finalesi strilloni e dal surf molto poco interessante da guardare. Qualche faccione e vado ancora giù...

La giornata è ormai segnata quando arriva un nuovo set, questa volta sono spostato davanti al fiumiciattolo della Piaggio.... questa è quella buona, mi dico, remo, mi tiro su, no, provo a tirarmi su, c'è qualcosa che mi tiene.... checcazzz... porc.... mavaff..... putt.... guardo in basso.... MI SI INCASTRA IL LEASH TRA L'ALLUCE E L'ALTRO DITO DEL PIEDE DAVANTI.... sento Kakko dietro che dice "quanto cazzo ci mette a alzarsi".... vado giù a bucopillonzi.... cerco di non bestemmiare..... è pur sempre il sabato santo, anche per un antivaticanista smoccolatore come me...

insomma, resto all'asciutto di onde, e la cosa che mi rode di più, alla fine di una settimana dove ho inghiottito diversa merda....

alla fine:
DB: sempre più in armonia con il mondo, da quando ha scoperto che tre pinne sono peggio di 1, 2, 4, 5... autore della sua migliore onda di sempre a Finale, e in pieno karma anche quando evita di mandare a cagare un ridicolo vecchietto su un thruster;
Kakko: tre mesi fermo, guida 7 ore al giorno, magna una volta a settimana il bue di carrù, beve, fuma ma appena torna in acqua è il delfino di sempre; si regala delle belle discese e rivela una splendida forma fisica. Sarà il capello corto?? ;-)
Prof: il prof di sempre, con il suo long riesce ad anticipare qualche bella ondina e si diverte. The coolest teacher for your sons, ever.
Io: parafrasando Woody Allen, venerdì Cristo è morto, ma sabato neanch'io mi sentivo molto bene...

Wednesday, March 19, 2008

Solo una parola....

...STO'CAZZO!!!



Bogliasco

Bogliasco, 16 marzo

dalle memorie di Db:

"alla fine non è andata malaccio, anche se...

- giro dell'oca Cisa-Marina di Massa-Forte dei Marmi (con ambiente
mefitico popolato di puttanoni ingioiellati e venditori senegalesi in misura ossessiva)
- onda versiliese piccola, rovinata e moscetta, 40 cm da sud
- fuga in Liguria, col morale bassino e Paola e Federica eroicamente
pronte a tutto
- arrivo a Bogliasco alle 14.30
- arrivo del sole alle 14.45
- entrata in acqua alle 15, surf fino alle 17-17.30. da 40 cm a un
metro a fine giornata, onda ligure di forma simpatica"
aggiungerei soltanto che amo il mio tavolone giallo, quello a pinna singola, che oltre a regalarmi momenti di puro piacere sull'acqua ha mostrato quanto vale la sua resinatura sul tetto della macchina colta da grandinata a base di chicchi grandi come limoni al rientro a Gotham City.

Sunday, March 9, 2008

a Marinella!

Marinella di Sarzana, domenica 2 marzo

Una giornata come tante, piena di aspettative, soprattutto per Moneglia, che però sembra non volerne sapere di tornare a regalarci altre giornate di bel surf, ma anche per la Versilia, che ci aspettiamo ultra-classic, viste le previsioni di mare sopra il metro e zero vento. Aspettative che si infrangono contro le crude parole di Michele Puliti, aka "Mister OlaSurfboard", che interpellato da DB ci dichiara che le rive toscane "son guazze".
Aurelio sgomma verso Levanto, dove Amalia al secchiello e paletta sembra già preferire la risacca, noi ci crediamo fino in fondo, e un po' senza coscienza ci avventuriamo a Marinella di Sarzana, che conoscevamo solo dalle webcam.
Lo spot ci sorprende: belle onde lunghe, che rompono fuori dai moletti, un po' di gente in acqua, principalmente longboarders e canoisti.
Ci buttiamo, io con la 9.2, DB con il fish SoCal, Suisso con la Compact Disc.
Parto subito sulla prima, senza neanche remare. Resto stupito da come le onde siano piatte, facili, lente.... roba da San Onofre, per intenderci. Spesso rompono tutte insieme, ma se sei al posto giusto il godimento è assicurato. Suisso si fa delle belle discesone, DBquasi si intuba poco prima di avvicinarsi pericolosamente alle rocce del molo, io vengo attraversato da un brivido di piacere cogliendo una sinistra che mi fa salire e scendere per centinaia, che dico centinaia, migliaia, che dico migliaia, qualche decina di metri!
Alla fine una bella giornata con il sole e il piacere sempre grande di scoprire nuovi posti...

Saturday, February 9, 2008

Fatti mandare dalla mamma....

Latte, sabato 2 febbraio

Scoprire posti nuovi, onde nuove, è tanto piacevole quanto può esserlo surfare nel proprio spot preferito, anzi lo diventa anche di più quando quel posto te lo stai "curando" da un po' di tempo...

Finalmente riesco a pucciarmi in acqua in quella spiaggetta desolata, al confine tra Italia e Francia, meglio conosciuta come Latte.
La stradina per arrivarci, dopo aver affiancato l'ospizio, si stringe sempre più, quasi ad invitarti a tornare indietro; uno spiraglio rivela invece una baietta dove, nei giorni fortunati, ci si imbatte in un a-frame che produce lunghe sinistre e destre di colore smeraldo di fronte a scogli che dividono in due la spiaggia di sassi. Affascinante...
Beh, non è andata proprio così questa volta: le onde erano a fatica sul metrino, principalmente sinistre, un po' moscione, l'acqua era piena di alghe morte che ricordavano molto l'ascella di Franchino, ma ero contento lo stesso di entrare in acqua con la Jacobs, all'asciutto ormai da Biarritz....
In acqua siamo in tre: io, un ragazzo dell'entroterra che sembra volare col suo fish e un francese che ci saluta prima del tempo a causa di un buco in testa che gli procura la sua singlefin.
Le onde ti fanno partire con qualche fatica, del resto la mareggiata non è delle migliori, ma hanno la caratteristica di irripidirsi abbastanza velocemente per regalarti quel senso indescrivibile di farsi catturare dal tubo che gli anglofoni, con molta più efficacia, chiamano semplicemente "getting barreled"; e questo il posto te lo regala anche con appena un metro moscio, appunto.
Esco dall'acqua (incredibilmente non ghiacciata, nonostante il periodo.... questa volta sono senza calzari) con un senso di soddisfazione e di piacere che le ultime uscite, a dire il vero, mi avevano un po' fatto dimenticare....

e adesso è già troppo tempo che sono senza onde...

PS VOGLIO questa macchina!